Bolognetta


Attraversata dal fiume Milicia, la zona collinare in cui sorge Bolognetta è circondata da alberi di ulivo, agrumi e frumento. Le prime notizie storiche relative al territorio risalgono al settembre 1600 quando Vincenzo Bologna Beccadelli, marchese di Marineo, cedette alcune contrade al ricco mercante genovese Marco Mancino. Il contratto prevedeva una condizione: che, venendosi a formare un paese, questi avrebbe dovuto chiamarsi “Bolognetta”. Così non fu: il paese prese il nome di Santa Maria dell’Ogliastro, per un’immagine della Madonna posta dinanzi un olivo selvatico, e lo mantenne fino al 1882. Solo allora fu modificato in “Bolognetta”, anche se ancora oggi i siciliani la chiamano “Agghiastru”.

  • Foto di Mauro Lo Faso

Passeggiando per Bolognetta si incontrano diversi siti di interesse, a partire dalla seicentesca Chiesa della Madonna del Carmelo che conserva un quadro di Gesù con la croce attribuito allo Zoppo di Gangi. A pochi passi si trova Palazzo Monachelli, l’ottocentesca residenza della famiglia Monachelli che oggi ospita un polo di servizi di informazione e accoglienza turistica e agrituristica.

Il 13 giugno con una processione che attraversa le vie del centro si celebra il patrono, Sant’Antonio da Padova. Con la “Vulata di L’Ancili”, invece, ad agosto due bambine, appese su due fili che scorrono tra due balconi frontali in Via Roma, cantano l’inno al Santo.

Informazioni sul comune


Cosa Vedere


Palazzo Monachelli

Palazzo Monachelli

Chiesa della Madonna del Carmelo

Chiesa della Madonna del Carmelo


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